Chiara Negrini

News 2009
 
Tibet di nuovo isolato e media stranieri attaccati in vista del 60mo anniversario del RPC

La Cina ha bloccato tutti i visti per i turisti che vogliono andare in Tibet da oggi fino all’8 ottobre. Coloro che lo hanno già saranno sottoposti a attento scrutinio. La decisione fa parte del pacchetto di sicurezza per evitare disordini durante le feste per i 60 anni della Repubblica popolare cinese, a partire dal 1° ottobre.

La Cina ha rafforzato la sicurezza in tutto il Paese, in queste settimane che precedono le celebrazioni del 1° ottobre, quando ci sarà un’enorme parata, una festa, il discorso di Hu Jintao e un grande show di fuochi d’artificio.

Le misure di sicurezza sono ancora più dure di quelle messe in atto prima e durante i Giochi Olimpici di Pechino nel 2008. Anche lo scorso anno il Tibet è stato isolato per diversi mesi, dopo le rivolte dei tibetani a Lhasa e in altre città, che hanno causato la morte di centinaia di persone e l’arresto di migliaia di tibetani. Secondo le autorità cinesi vi sono stati solo 22 morti.

Intanto mezzo di comunicazioni stranieri in Cina incluso ANSA hanno subito attacchi con e mail che c contengono virus distruttivi. Tre giornalisti giapponesi sono stati aggrediti e due computer appartenenti a loro sono stati distrutti nella loro stanza in albergo.