Tibet
di nuovo isolato e media
stranieri attaccati
in vista del 60mo anniversario
del RPC
La Cina ha bloccato
tutti i visti per
i turisti che vogliono
andare in Tibet da
oggi fino all’8
ottobre. Coloro che
lo hanno già
saranno sottoposti
a attento scrutinio.
La decisione fa parte
del pacchetto di sicurezza
per evitare disordini
durante le feste per
i 60 anni della Repubblica
popolare cinese, a
partire dal 1°
ottobre.
La
Cina ha rafforzato
la sicurezza in tutto
il Paese, in queste
settimane che precedono
le celebrazioni del
1° ottobre, quando
ci sarà un’enorme
parata, una festa,
il discorso di Hu
Jintao e un grande
show di fuochi d’artificio.
Le
misure di sicurezza
sono ancora più
dure di quelle messe
in atto prima e durante
i Giochi Olimpici
di Pechino nel 2008.
Anche lo scorso anno
il Tibet è
stato isolato per
diversi mesi, dopo
le rivolte dei tibetani
a Lhasa e in altre
città, che
hanno causato la morte
di centinaia di persone
e l’arresto
di migliaia di tibetani.
Secondo le autorità
cinesi vi sono stati
solo 22 morti.
Intanto
mezzo di comunicazioni
stranieri in Cina
incluso ANSA hanno
subito attacchi con
e mail che c contengono
virus distruttivi.
Tre giornalisti giapponesi
sono stati aggrediti
e due computer appartenenti
a loro sono stati
distrutti nella loro
stanza in albergo.
|